Maison de la Femme –CEVA

Convivenza e inclusione

Associazione di volontariato fondata nel 2001 da alcune donne togolesi, si dedica alla alfabetizzazione delle concittadine.

Il Togo è uno dei più piccoli stati africani (meno di 8milioni abitanti) e uno dei più poveri, con reddito pro-capite 270 dollari anno (2017). Solo 1/3 dei togolesi va a scuola, molti si fermano alle elementari poiché anche le scuole pubbliche non sono gratuite. Il 45% delle donne ultraquindicenni è analfabeta, si trovanodunqueal centro della spirale “ignoranza -povertà–sfruttamento”. Biam Akpédjé Eva e Combey Tevigan Labilé Cecilie per vivere fanno le sarte, mentre a titolo volontario insegnano alle donne più povere: le revendeuse che gravitano attorno al Grande Mercato di Lomè.

Il primo corso nel 2003 è stato preceduto da un sondaggio proprio tra le venditrici ambulanti, per scegliere l’orario preferito. Risultato: martedì e mercoledì ore 12 -14,30. Il caldo è all’apice, le acquirenti se ne vanno, chi vende cerca di dormire. Eva e Cecile si son fatte regalare due ventilatori, con qualche amico han tirato su due stanzette in compensato, giusto al centro del mercato. Hanno recuperato vecchi manuali per alfabetizzare, altri se li sono creati da “artigiane”. Insegnare è diventata una passione. La scuola CEVA ( = “cellule di valorizzazione”) funziona da 15 anni, senza interruzioni, per 20 -25 donne. Due corsi all’anno: livello base alfabetizzate in lingua locale, l’ewe, e livello avanzato in francese. Entrambi comprendono elementi di aritmetica indispensabile nel commercio, educazione civica, salute dei bambini e delle donne. Le allieve biennali conseguono un attestato dal Ministero dell’Alfabetizzazione e possono continuare a usare la scuola come ritrovo, conversazionein francese , letture.

Dal 2003 al 2018 CEVA è riuscita ad alfabetizzare più di 400 donne. Nel 2007 CEVA ha tenuto anche un corso di sartoria, avendo ottenuto un piccolo finanziamento per l’acquisto di 6 macchine da cucire. Poco dopo tutto è andato in fumo per un incendio doloso che ha incenerito l’intero edificio del mercato. Ma la scuola è continuata negli stessi giorni e orari consolidati. E’ stata riallestita nella vicina scuola cattolica che (eccezionalmente) consente l’accesso alle allieve adulte di CEVA. Nel 2008 CEVA è diventata membro di RESOADA –Togo, una rete che mette insieme varie associazioni togolesi dedicate all’alfabetizzazione, che ha inserito Eva e Cecilie in sessioni formative, scambio di buone pratiche, eventi pubblici ricorrenti quali 8 settembre “Giornata internazionale dell’alfabetizzazione”, 8 marzo “Giornata internazionale delle donne”, 9 luglio “Giornata della donna africana”. Il Togo a tutt’oggi è guidato dalla stessa famiglia che prese il potere subito dopo l’indipendenza nazionale. Nel 1990 il paese è stato travolto da una grave crisi politica ed economica che non è ancora risolta.

La domanda di alfabetizzazione funzionale non è mai calata, per il continuo esodo di donne dall’entroterra rurale verso i vari mercati della capitale. Si tratta di donne non solo analfabete, ma anche sole, esposte a ogni sorta di rischi. Il sogno di Eva e Cecile è di aprire scuole negli altri mercati di Lomé secondo il “modello CEVA”.

[Fonte: ReteScuoleMigranti]

Lascia un commento