Giornata mondiale del Rifugiato 2020

Editoriale, Nel Mondo
80 milioni di rifugiati nel mondo

La situazione dei rifugiati nel mondo è sempre più allarmante, secondo il Rapporto UNHCR 2020 (uscito pochi giorni fa) si stima che alla fine del 2019 al mondo ci siano 79,5 milioni di persone sfollate.

Guerre, carestie e cambiamenti climatici

I quasi dieci anni di guerra in Siria; le persecuzioni delle minoranze nel Sud Sudan e in Birmania; la grande fuga del Venezuela di Maduro. E ancora: gli sconquassi ambientali provocati dal cambiamento climatico nella regione del Sahel, i conflitti in Yemen, Libia, Afghanistan.

La geografia umana del mondo è stata stravolta da guerre, persecuzioni, carestie, violazioni di diritti umani: alla fine del 2019 quasi 80 milioni di persone nel mondo sono state costrette a fuggire dal proprio Paese o a cercare asilo all’interno delle frontiere del proprio Stato.

 Chi sono i rifugiati ?

Più di due terzi delle persone in fuga nel mondo proviene da soli cinque Paesi: Siria (6,6 milioni); Venezuela (3,7 milioni); Afghanistan (2,7 milioni); Sud Sudan (2,2 milioni) e Birmania (1,1 milioni). E ad accogliere sono soprattutto i Paesi in via di sviluppo, che ospitano l’85% dei rifugiati nel mondo.

Siamo tutti migranti e rifugiati
Racconto fotografico dell’odissea di un uomo, costretto a lasciare la propria terra d’origine per sfuggire ad una morte sicura, si ritrova in viaggio insieme ad altri e si accorge solo una volta approdato che il viaggio non è finito… ma appena cominciato!
Dove sono i rifugiati?

La Turchia è lo Stato che accoglie il più alto numero di rifugiati: 3,6 milioni di persone provenienti soprattutto dalla Siria. Subito dopo c’è la Colombia, dove si è riversata la gran parte delle persone in fuga dal Venezuela: attualmente il Paese ospita 1,8 milioni di rifugiati. Seguono la Germania (1,5 milioni); il Pakistan (1,4 milioni), l’Uganda, (1,4 milioni).