Dall’Hindu Kush alle Alpi Viaggio di un giovane afghano verso la libertà

Racconti di viaggio

La fuga dalla guerra dello scrittore afghano – dalle montagne dell’’Hindu Kush alle Alpi

Da Kabul a Pordenone, in fuga da una guerra che dura da quarant’anni e non è mai finita, da attacchi e attentati che continuano senza sosta, da una vita che non è vita perché senza futuro, e l’impatto positivo con la nostra terra.

Fawad e Raufi vive a Kabul, dove gli abitanti respirano i fumi della morte e vivono in assenza di speranza.

Aveva un lavoro sicuro, insegnante di Storia e letteratura in una scuola superiore e una famiglia, eppure, a 24 anni, ha deciso di lasciare tutto e partire, consapevole che a Kabul ogni giorno potrebbe essere l’ultimo.

Affida, come tanti suoi connazionali, soldi e speranze ai mercanti di esseri umani per un viaggio che si rivelerà pieno di sofferenza e dolore, privazioni e paura. Mesi di fatica e terrore, insicurezza e amarezza, durante i quali non ha mai perso la speranza. Attraversa undici Paesi, percorre oltre novemila chilometri, anche a piedi, fino al suo arrivo, attraverso la rotta balcanica, in Europa, prima in Germania e poi in Italia.

Dal 2016 Fawad vive a Pordenone, dove lavora come mediatore culturale e linguistico.

Ha imparato l’italiano e questo è il suo primo libro, pagine intense di un viaggio terribile, testimonianza e verità forti, spesso sconosciute o mitigate, la voce soffocata di un popolo che sta morendo.

Spunti di riflessione su diritti imprescindibili per ogni essere umano.

“Ho scritto della paura e della sofferenza della mia gente, del desiderio di pace, di libertà, valori da difendere prima e oltre ogni cosa.

Scrivo per tutto il mondo, nella sua interezza e globalità, non per un Paese o per una categoria di persone, perché tutti apparteniamo a una sola Umanità.”

 

Autore: Fawad e Raufi

Editore: ZeL Edizioni

 

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